Peroni snc
Vaniglia, usi in pasticceria
Vaniglia, usi in pasticceria

Piccolo gioiello della pasticceria, costosa ma indispensabile per preparare creme e dolci della tradizione: ecco cos’è, da dove viene e come si usa la vaniglia

Un aroma inconfondibile, che troviamo in tantissimi dolci differenti: difficile, quasi impossibile trovare un pasticcere che non usa la vaniglia. Si tratta infatti di un ingrediente immancabile, che però va usato nel modo corretto e con dovuto rispetto: la vaniglia, oltre a essere costosa, può fare davvero la differenza in una preparazione. Ma da dove arriva questo intenso aroma?

Cos’è la vaniglia?
Come si usa la vaniglia in pasticceria

Cos’è la vaniglia?

Tutti quanti abbiamo ben presente i tipici baccelli di vaniglia: lunghi, scuri, carnosi. Quelli di buona qualità, colti al momento giusto, non sono secchi né corti, possono essere attorcigliati su sé stessi senza il rischio di vedere delle crepe e presentano una punta arrotondata.

Da dove arriva la vaniglia? Si tratta del frutto di una particolare orchidea tropicale, la Vanilla planifolia, una pianta rampicante che nasce spontaneamente nelle foreste della costa orientale messicane, non a caso molto calde e molto umide. Questa pianta si distingue per i fiori bianchi, per le foglie piatte, per il gambo contenente una sostanza irritante e, per l’appunto, per i suoi odorosi baccelli, che vengono essiccati al sole per tre mesi prima di essere utilizzati o messi in commercio.

Esistono tante tipologie differenti di questo aroma. Le vaniglie più famose sono però tre, ovvero la varietà Bourbon, la Tahitiensis e la Pompona.

  • La vaniglia Planifolia Bourbon del Madagascar si caratterizza per un aroma tipico di vaniglia, fruttato, dal profumo ricco e soave. Garantite dalla denominazione Bourbon, le nostre vaniglie crescono nelle terre situate nel Nord del Madagascar, nella zona di Andapa-Sambava Antalaha. Ingredienti: 100% baccelli di Bourbon vaniglia Quantità:2 baccelli di...

    11,90 € Disponibile
    Disponibile
  • Estratto di vaniglia per aromatizzare dolci, biscotti e gelati.  Pratica da versare in gocce direttamente nelle preparazioni, conserva l'aroma originario della bacca grazie alla presenza dei semini che sono all'interno.  Ingredienti: zucchero invertito, vaniglia Bourbon concentrato (2,9%), Caramello (acqua, zucchero), semi di vaniglia (0,6%).  Impiego:...

    11,90 € Non disponibile
    Non disponibile
  • L'aroma liquido alimentare naturale di vaniglia, dal delicato ed intenso sapore, è uno degli ingredienti base della pasticceria: immancabile in creme pasticcere, torte e gelati e biscotti. Per non parlare dei lievitati come paste brioche, panettoni, pandori e colombe. Si può utilizzare sia in cottura che a freddo. 5 o 10 g di prodotto sono sufficienti ad...

    3,50 € Disponibile
    Disponibile

Come si usa la vaniglia in pasticceria

Come ben sanno i pasticceri professionisti e quelli amatoriali, la vaniglia non è certo un ingrediente economico. Assolutamente no: chi alla vanillina preferisce i baccelli deve infatti spendere qualcosina in più. Si capisce quindi che questo delicato oro nero deve essere utilizzato nel modo giusto, per essere certi di non sprecarne nemmeno un semino.

Come si affronta, dunque, il baccello di vaniglia? Per prima cosa ci si deve armare di un piccolo coltello ben affilato, e di un piccolo tagliere. Si dovrà quindi adagiare il baccello su quest’ultimo e quindi, con la punta del coltello, si potrà andare a incidere la parte superiore della vaniglia, per tutta la sua lunghezza. Vista la carnosità di questo ingrediente, non sarà affatto difficile.

Fatto questo, con la punta del coltello o eventualmente con un cucchiaino, si potrà andare a svuotare, con un unico gesto, tutto il contenuto del baccello, raschiando poi dal fondo tutti i semi residui, che sono pronti per essere utilizzati.

A quel punto i semi potranno essere messi nel composto da aromatizzare, le punta delle nostre dita avranno probabilmente un profumo celestiale e lì, sul tagliere, resterà il baccello svuotato. Buttarlo via sarebbe però una vera eresia: molto meglio metterlo in infusione in una ciotola di latte, così da sfruttare fino in fondo questa spezia. Quel latte, così aromatizzato, potrà essere usato per preparare altri dolci, oppure, più semplicemente, un frullato da campioni.

Pensa che è possibile usare il baccello vuoto di vaniglia anche per aromatizzare dello zucchero, da usare poi in tantissimi modi: ti basterà depositarlo all’interno di un barattolo colmo di zucchero semolato, per avere del goloso zucchero “vanigliato”!

Fai una ricerca per…

Hai bisogno d'aiuto?
Orari assistenza clienti
Lun-Ven 9.30-16.00 | Sab 9.30-12.30
Whatsapp Zendesk Avatar
Messenger Zendesk Avatar
Live chat Zendesk Avatar