Pasta frolla per crostate: la ricetta
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Per la classica crostata con la marmellata a incrocio. Ma anche per la crostata con crema diplomatica e con frutta fresca, o ancora, per la crostata con meringata, per la crostata con crema pasticcera e frutti di bosco, per la crostata di zucca e via dicendo. Oggi vedremo la ricetta base della pasta frolla per crostate, con la quale potrai preparare i più diversi dolci, spaziando tra le crostate della tradizione per arrivare a quelle più moderne, con i più disparati inserti.
Come probabilmente sai, esistono tantissimi modi diversi per preparare la pasta frolla per crostate. Alcune ricette sono più burrose, altre più sabbiate, altre presentano degli aromi, e via dicendo. Qui partiremo con la ricetta base della pasta frolla, per farei poi alcune considerazioni al termine dell’articolo, così da darti delle dritte per sperimentare un po’.
Il rullo buca sfoglia nasce per forare in maniera uniforme le basi di pasta sfoglia e frolla. E' l’alternativa comoda, veloce ed efficiente alla forchetta: permette di bucare la pasta con facilità e precisione, così da garantire una cottura uniforme in forno e senza bolle. Realizzato in POM, è di utilizzo semplice e immediato: stendere la pasta sfoglia...
Mattarello di alta qualità di Patisse, linea Silver Top, rivestito con uno strato antiaderente in modo che l'impasto non si attacchi al rullo. Adatto anche per stendere la pasta di zucchero e il marzapane. I due pratici manici sono girevoli per una maggiore facilità di utilizzo. Caratteristiche Serie: Silver Top - eccellente gamma di Patisse Dimensioni:...
Per preparare la pasta frolla bastano davvero pochi minuti. È possibile farla a mano, sul piano di lavoro, o con un’impastatrice, usando il gancio a foglia (la K). Iniziamo con la farina, alla quale aggiungiamo lo zucchero. Mescoliamo, e aggiungiamo il burro ammorbidito a pezzetti, mescoliamo di nuovo, poi aggiungiamo l’uovo e il tuorlo, e infine un pizzico di sale.
L’impasto va lavorato rapidamente, per evitare di “bruciare” la pasta e di introdurre aria al suo interno (l’aria infatti non è un buon conduttore di calore, e potrebbe compromettere la cottura). Quando avremo ottenuto un impasto omogeneo potremo avvolgere la palla di pasta in pellicola trasparente e metterla riposare in frigorifero. Chi ha fretta può optare per un riposo di mezzora (il minimo indispensabile) mentre chi ha tempo può aspettare un’ora o due: in questo modo si avrà una pasta più stabile, maggiormente lavorabile con il mattarello.
Dopo il riposo la pasta frolla va stesa con il mattarello, usando pochissima farina (per non compromettere la sua luminosità) e quindi messa in uno stampo per crostate imburrato e infarinato. Il tutto va messo in forno, alla cieca (bucherellando il fondo e usando dei legumi secchi e della pasta forno come peso) o già farcito, a 180 gradi, per circa 20 minuti.
Per avere una pasta frolla perfetta per crostate è bene partire da burro morbido ma non eccessivamente cremoso, ancora plastico. In base alla preparazione è possibile aromatizzare l’impasto: in caso di limone, come sempre, bisogna stare attenti a usare solo la parte gialla della scorza, per non avere un impasto amaro. Chi desidera una pasta frolla più rustica può usare lo zucchero semolato al posto dello zucchero a velo.
E ancora, c’è chi, per avere un impasto da usare subito, senza il riposo in frigorifero, sostituisce il burro con dell’olio di semi, nonché chi, per arrivare a un impasto leggermente lievitato, aggiunge all’impasto mezza bustina di lievito. Insomma, di paste frolle ce ne sono davvero centinaia tra le quali scegliere!