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La Colomba Pasquale, come prepararla con le nostre mani

colomba pasquale

Che Pasqua è senza colomba pasquale? Questo dolce dal sapore unico non può mancare sulle nostre tavole per le feste Pasquali. Noi la abbiamo preparata in casa, con la nostra amica Rita Monastero. Leggi il nostro blog e provaci anche tu!

La colomba pasquale è un dolce lievitato con ingredienti molti simili al panettone e come il panettone,  con un po’ di pazienza possiamo prepararla facilmente in casa con le nostre mani. Noi la abbiamo realizzata in compagnia della nostra amica Rita Monastero, seguendo la sua ricetta e i suoi consigli.

Che ne dici di provarci anche tu?

Ricetta Colomba di Pasqua

Primo impasto:

115 gr di acqua
70 gr di zucchero
80 gr di lievito naturale o pasta madre*
230 gr di farina
50 gr di tuorlo
70 gr di burro

*Possiamo utilizzare sia la pasta madre solida se ne siamo provvisti o il lievito naturale in polvere

Secondo impasto:

60 gr di farina
40 gr di zucchero
20 gr di miele
80 gr di tuorlo
80 gr di burro
3 gr di sale
20 gr di acqua
1/2 bacca di vaniglia
1/2 arancia grattugiata
175 g arancia candita

Glassa:

75 gr di zucchero semolato
25 gr di farina di mandorle
1 albume
mandorle non pelate
zucchero granella
zucchero a velo

Procedimento primo impasto

Iniziamo a preparare l’impasto, inserendo nell’impastatrice, l’acqua, il lievito e lo zucchero, facciamo girare qualche minuto. Dopo aver mescolato, aggiungiamo la farina, i tuorli e il burro morbido a pomata, da aggiungere poco per volta.

Questa prima fase di lavoro deve durare mediamente 20 – 25 minuti, bisogna realizzare l’impasto incordando la pasta, senza farla diventare lucida. Nel momento in cui si forma la pasta, ci fermiamo e la mettiamo a lievitare, garantendole un riposo di molte ore (circa 12 – 16 ore, a seconda del clima e della temperatura esterna).

Un trucco per una lievitazione ottimale è quello di posizionare l’impasto nel ripiano del forno, accendere la luce  e mettere all’interno anche una ciotola o un pentolino con dell’acqua portata all’ebollizione. Si crea così una sorta di camera di vapore per l’impasto, che potrà lievitare perfettamente.

Procedimento secondo impasto

Dopo la nostra lunga lievitazione, prendiamo la nostra pasta lievitata e la inseriamo nuovamente nella planetaria, aggiungendo gli altri ingredienti seguendo questo ordine: la farina, lo zucchero, il miele – se vogliamo una colomba meno dolce, possiamo anche non metterlo – il sale, i tuorli e alla fine il burro, sempre pomata e sempre poco per volta.

Questa seconda fase di lavoro deve invece durare circa 40 minuti e deve essere quindi molto lunga. Bisogna lavorare con l’impastatrice ad una velocità media, così da non surriscaldare l’impasto. Se notiamo che l’impasto si sta surriscaldando, ci fermiamo, mettiamo qualche minuto la ciotola con l’impasto nel frigo così da riportare tutto alla giusta temperatura e riprendiamo il lavoro.

Con il secondo tempo di lavorazione, otteniamo una pasta lucida, elastica, che fa il velo – ovvero quando la tiriamo, vediamo in trasparenza.

Proprio gli ultimi secondi di lavoro dell’impasto, li usiamo per incorporare anche le sospensioni – in questo caso l’arancia candita. Se non amiamo l’arancia candita, possiamo sostituire le sospensioni come vogliamo, utilizzando altri ingredienti, un suggerimento è l’albicocca candita, davvero ottima!

Ultima fase:

Prendiamo il nostro impasto dalla planetaria e lo posizioniamo su una spianatoia per una breve manipolazione prima di inserirlo nello stampo. Un impasto lievitato va maneggiato con molta delicatezza e con movimenti morbidi, così da non risvegliare il glutine. Agendo con gesti lenti, l’impasto seguirà i nostri movimenti e non tornerà indietro quando lo allunghiamo. Un impasto che torna indietro, invece, è un impasto a cui abbiamo risvegliato il glutine e maneggiato in modo maldestro.

Dobbiamo decidere quali stampi utilizzeremo per calcolare la corretta quantità di impasto da inserire all’interno. Le giuste proporzioni si calcolano, pesando la massa totale di impasto, che abbiamo ottenuto dopo la lievitazione, e aggiungendo il 10% circa di massa, rispetto al peso dello stampo utilizzato.

Quindi se utilizziamo uno stampo da 100 gr, andiamo ad inserire 110 gr – 115 gr circa di impasto. Questo calcolo vale per tutti i prodotti lievitati, quindi anche per il Panettone o il Pandoro di Natale. Durante la cottura infatti c’è un calo fisiologico di peso dell’impasto, ecco perché ne andiamo ad inserire sempre un po’ di più, stando attenti allo stesso tempo a non abbondare troppo.

Ricavata la quantità di impasto ideale per il nostro stampo, andiamo a lavorarlo un po’ formando delle pieghe che struttureranno poi la mollica della colomba. Suddividiamo ulteriormente in due parti la pasta lavorata e le andiamo ad inserire sovrapposte nello stampo, partendo dalle ali e mettendo poi sopra il corpo – formiamo una croce. Non dobbiamo preoccuparci se l’impasto non copre l’intera superficie dello stampo, quello si riempirà con la cottura.

Finito questo passaggio, iniziamo la seconda lievitazione che può essere effettuata nella stessa modalità della prima – ovvero forno con luce accesa e pentolino con acqua bollente – ma per un minor tempo, circa 4 o 5 ore, e comunque fino a quando la pasta lievitata arriva a pochi millimetri dal bordo dello stampo.

La preparazione della Glassa

Giunti quasi al termine del tempo della seconda lievitazione, arriva il momento di fare la glassa. In una ciotola mettiamo lo zucchero semolato e la farina di mandorle. Se vogliamo dare un sapore più deciso di mandorla alla nostra glassa, possiamo tritare insieme anche qualche armellina – ovvero le mandorle amare, che altro non sono che i noccioli delle albicocche.

Uniamo un po’ per volta l’albume, mescolando a mano con una frusta.

Finita la lievitazione, tiriamo fuori la colomba dal forno e la lasciamo riposare, qualche minuto ancora, a temperatura ambiente, all’aria, sul piano di lavoro. La pasta si deve asciugare un po’ sulla superficie, così la glassa aderirà meglio. Accendiamo il forno e facciamolo riscaldare a 170° – 175°C.

La glassa possiamo distribuirla sulla colomba con un cucchiaio o possiamo distribuirla con la sac à poche.

Dobbiamo prestare molta attenzione alla consistenza della glassa. Non deve essere né troppo liquida, perché inumidirà l’impasto, e né troppo dura, perché si staccherà sicuramente dalla nostra colomba, durante la fase di raffreddamento. Dopo aver messo la glassa, ultimiamo con la granella di zucchero, qualche mandorla intera e una spolverata di zucchero a velo.

Tutto è pronto per essere informato!

Possiamo orientarci su un tempo di cottura tra i 30 e i 40 minuti, aiutiamoci con uno stecchino (bucando la colomba sul lato e non sopra) o con un termometro a sonda (deve misurare 94°C al cuore).

E’ il momento sfornare e di farla raffreddare, ma ricordiamoci rigorosamente capovolta!

Occorrente per la Colomba di Pasqua

Ancor prima della scelta della ricetta, dobbiamo assicurarci di avere in casa tutto l’occorrente. Tra i primi strumenti indispensabili troviamo ovviamente lo stampo! Nel nostro e-commerce di cucina puoi trovare stampi di carta e stampi in alluminio, per realizzare colombe di diverse grandezze.

Ma non è tutto, oltre agli stampi, per preparare a casa la colomba di Pasqua, sono necessari gli ingredienti e gli accessori giusti. Ecco i principali:

Il lievito madre: è un elemento cruciale per una perfetta colomba pasquale. Se non disponiamo di pasta acida naturale, possiamo utilizzare come ottima alternativa il lievito madre in polvere disidratato.

La farina giusta: scegliamo con attenzione la nostra farina. L’opzione migliore è utilizzare una farina specifica per le lunghe lievitazioni. Non tutte sono infatti in grado di sopportare il lungo processo previsto per preparare a casa la colomba di Pasqua!

Aromi e vaniglia. Abbiamo sicuramente bisogno dell’arancia candita e di una stecca di vaniglia. Ma se non abbiamo modo di reperire questi ingredienti, possiamo sostituirli con l’Aroma colomba, per una colomba home made profumatissima.

La teglia gira colomba o lo spillone per lievitati: il raffreddamento capovolto è necessario per la perfetta riuscita della nostra colomba. Sarebbe davvero un peccato vedere la colomba appiattirsi in fase di raffreddamento. Abbiamo due possibili alternative: dotarci della teglia gira colombe ideale per la cottura e per il raffreddamento della colomba, e più in generale di tutti i prodotti da forno lievitati come panettoni, pan brioche, ecc…

E’ dotata di un fondo con forature molto grandi per consentire un’ottima ventilazione in tutte le fasi di preparazione. Ha in dotazione spilloni e piedini per consentire, una volta cotta, il raffreddamento in sicurezza. Basta semplicemente capovolgere la teglia! Oppure utilizzare uno spillone e scegliere il posto giusto per appendere la colomba capovolta!

Trovi tutto nel nostro e-commerce, vieni a trovarci e mettiti subito all’opera!

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