Peroni srl

Impasto della Pizza: Guida Completa per una Pizza Perfetta

Impasto della pizza

Prepariamo insieme il perfetto impasto della pizza! Tra consigli utili e aneddoti interessantissimi, non resta che scoprire la ricetta e il procedimento per una pizza davvero squisita!

L’impasto della pizza richiede quattro ingredienti base: farina, acqua, lievito e sale. La differenza tra una pizza mediocre e una eccellente risiede nella gestione dell’idratazione (rapporto acqua-farina), nella maturazione enzimatica dell’impasto e nella scelta di strumenti professionali. Un impasto ben realizzato presenta una maglia glutinica sviluppata, alveolatura uniforme e digeribilità ottimale. Per ottenere risultati professionali anche a casa, l’utilizzo di strumenti come un’impastatrice di qualità e teglie adeguate fa la differenza tra un prodotto amatoriale e uno da pizzeria.

Peroni Kitchen Store offre una selezione completa di attrezzature professionali per la preparazione della pizza, dagli strumenti di impasto agli accessori per la cottura.

Che Cos’è l’Impasto della Pizza

L’impasto della pizza è una preparazione lievitata a base di farina, acqua, lievito e sale che costituisce la base fondamentale di ogni tipo di pizza. Si distingue per la sua versatilità: può essere realizzato con diverse percentuali di idratazione, tempi di lievitazione variabili e tecniche di lavorazione specifiche.

Tipologie di Impasto

Esistono diverse varianti dell’impasto pizza, ciascuna con caratteristiche distintive:

  • Impasto Napoletano Tradizionale: idratazione 60-65%, lievitazione 6-8 ore a temperatura ambiente, secondo il disciplinare AVPN
  • Impasto Napoletano Contemporaneo: idratazione 70-80%, lievitazione prolungata, cornicione alto e alveolato
  • Impasto per Pizza in Teglia: idratazione 75-85%, struttura soffice e rigenerabile
  • Impasto a Lunga Maturazione: lievitazione in frigorifero 24-72 ore, maggiore digeribilità
  • Impasto con Lievito Madre: utilizzo di pasta madre, profilo aromatico complesso

Entità Correlate

Gli elementi fondamentali che caratterizzano un impasto di qualità includono:

  • Farina: tipo 0, 00 o miscele, con forza (W) tra 280-350
  • Idratazione: percentuale di acqua rispetto al peso della farina
  • Maglia glutinica: struttura proteica che conferisce elasticità
  • Maturazione: processo enzimatico che migliora digeribilità
  • Lievitazione: aumento di volume per azione dei lieviti
  • Alveolatura: presenza di bolle d’aria nella struttura

Come Funziona l’Impasto della Pizza

Principi Scientifici

La preparazione dell’impasto innesca tre processi chimico-fisici fondamentali:

  1. Idratazione delle Proteine Quando l’acqua entra in contatto con la farina, le proteine glutenina e gliadina si legano formando il glutine. Questa rete proteica conferisce elasticità e capacità di trattenere i gas prodotti dalla lievitazione.
  2. Fermentazione Enzimatica (Maturazione) Gli enzimi presenti nella farina (amilasi, proteasi) iniziano immediatamente a scomporre amidi e proteine. Questo processo, chiamato maturazione, avviene indipendentemente dalla lievitazione e continua anche in congelatore. Una corretta maturazione è essenziale per la digeribilità.
  3. Lievitazione I lieviti (Saccharomyces cerevisiae) si nutrono degli zuccheri producendo CO₂ e alcol etilico. Il gas viene trattenuto dalla maglia glutinica, provocando l’aumento di volume dell’impasto.

Tabella Idratazione e Caratteristiche

Tipo di Pizza Idratazione Texture Difficoltà Tempo Cottura
Pizza Napoletana Classica 60-65% Elastica, asciutta Bassa 60-90 sec (480°C)
Pizza Napoletana Contemporanea 70-75% Soffice, alveolata Media 90-120 sec (430°C)
Pizza in Teglia 75-85% Molto soffice, umida Alta 15-20 min (250°C)
Pizza alla Pala Romana 80-90% Croccante fuori, morbida dentro Molto alta 12-15 min (280°C)

Errori Comuni e Soluzioni

ERRORE: Aggiungere il sale direttamente sul lievito. CONSEGUENZA: Il sale danneggia le cellule del lievito, rallentando o bloccando la lievitazione. SOLUZIONE: Sciogliere lievito e sale separatamente o aggiungerli in momenti diversi

ERRORE: Impastare troppo a lungo con impasti ad alta idratazione. CONSEGUENZA: Surriscaldamento dell’impasto e rottura della maglia glutinica. SOLUZIONE: Utilizzare la tecnica dell’autolisi e pieghe successive

ERRORE: Lievitazione insufficiente (meno di 3 ore). CONSEGUENZA: Pizza pesante, indigesta, con proteine non fermentate. SOLUZIONE: Rispettare i tempi minimi di maturazione enzimatica

ERRORE: Usare farina troppo debole per alta idratazione. CONSEGUENZA: Impasto colloso, impossibile da gestire, pizza che non regge la cottura. SOLUZIONE: Per idratazioni >70% utilizzare farine con W≥320

Guida Passo-Passo: Ricetta Impasto Pizza Professionale

Ingredienti (per 4 pizze da 250g)

  • 1000g di farina tipo 0 o 00 (W 280-320, 12-13% proteine)
  • 700-750ml di acqua (idratazione 70-75%)
  • 10g di lievito fresco di birra (per consumo in giornata) oppure 3-4g (per lievitazione 24h in frigo)
  • 20-25g di sale marino fino
  • 20-25g di olio extravergine d’oliva

Procedimento Dettagliato

STEP 1 – Preparazione della Base (Autolisi)

In una ciotola capiente o nella vasca di un’impastatrice, versare l’acqua a temperatura ambiente (20-22°C). Aggiungere il lievito sbriciolato e mescolare leggermente con un cucchiaio. Unire la farina gradualmente, mescolando grossolanamente fino a ottenere un composto ruvido e non omogeneo. Coprire con un canovaccio umido e lasciare riposare 15-20 minuti.

Strumento consigliato: Impastatrice Ooni Halo Pro a Spirale 7L per impasti fino a 1,5kg con controllo preciso della velocità.

STEP 2 – Incorporamento dell’Olio

Dopo il riposo, aggiungere l’olio extravergine. Eseguire alcune pieghe portando i lembi esterni verso il centro, ruotando la ciotola. Continuare per 3-4 minuti fino a completo assorbimento del liquido. L’impasto inizierà a mostrare maggiore coesione.

STEP 3 – Aggiunta del Sale

Incorporare il sale quando l’impasto ha già assorbito quasi tutta l’acqua. Eseguire altre 4-5 pieghe vigorose per distribuire uniformemente il sale. L’impasto diventerà più elastico e liscio.

STEP 4 – Puntatura (Prima Lievitazione)

Formare una palla liscia, porre in una ciotola leggermente oleata, coprire con pellicola trasparente. Lasciare lievitare a temperatura ambiente (20-24°C) per 3-4 ore, fino al raddoppio del volume.

STEP 5 – Staglio e Formatura Panetti

Su una spianatoia leggermente infarinata, rovesciare delicatamente l’impasto. Con una spatola tarocco o un tarocco professionale, dividere in panetti da 250-280g. Formare ogni panetto con movimento circolare, incorporando aria e creando tensione superficiale.

Strumento consigliato: Utilizzare una spatola professionale e un Cesto per Lievitazione in Rattan per una seconda lievitazione ottimale.

STEP 6 – Puntata dei Panetti

Disporre i panetti su una teglia leggermente oleata, mantenendo distanza tra loro. Coprire con un canovaccio umido e lasciare riposare altri 30-60 minuti prima della stesura.

STEP 7 – Stesura

Prelevare un panetto, infarinarlo leggermente. Con le mani, partire dal centro schiacciando con i polpastrelli verso l’esterno, ruotando continuamente. Lasciare sempre 2cm di bordo non schiacciato per creare il cornicione. Evitare l’uso del mattarello che espelle tutta l’aria.

STEP 8 – Trasferimento e Condimento

Trasferire la base stesa su una Teglia Rettangolare in Ferro Blu 50x35cm o su una pietra refrattaria. Condire immediatamente con gli ingredienti scelti.

STEP 9 – Cottura

Infornare in forno preriscaldato al massimo (250-280°C per forni domestici) per 10-15 minuti. Per forni professionali a legna: 60-90 secondi a 480°C.

STEP 10 – Raffreddamento

Trasferire immediatamente la pizza cotta su una griglia di raffreddamento, mai lasciarla nella teglia per evitare condensa sul fondo.

Note Professionali

  • Temperatura dell’acqua: 20-22°C in estate, 24-26°C in inverno
  • Controllo lievitazione: Il panetto deve risultare soffice al tatto, non appiccicoso
  • Test della maturazione: Stendere un piccolo pezzo d’impasto: se si estende facilmente senza strapparsi, è pronto
  • Conservazione: I panetti possono essere congelati dopo la formatura, scongelarli lentamente in frigo 24h prima dell’uso

Consigli Avanzati per Professionisti

Gestione dell’Idratazione

  • Per principianti: Iniziare con 65% di idratazione (650ml per 1kg di farina). Un impasto meno idratato è più facile da gestire e produce comunque ottimi risultati.
  • Per esperti: Incrementare progressivamente fino al 75-80%. Impasti molto idratati richiedono farine forti (W≥320) e tecnica di impasto professionale.
  • Per pizza in teglia: Spingere fino all’85% con farine Manitoba o similari. L’alta idratazione garantisce morbidezza interna e croccantezza esterna dopo rigenerazione.

Gestione delle Temperature

  • Estate (T° ambiente >25°C): Ridurre il lievito del 30%, utilizzare acqua fredda (16-18°C), abbreviare i tempi di lievitazione.
  • Inverno (T° ambiente <18°C): Aumentare il lievito del 20%, utilizzare acqua tiepida (24-26°C), proteggere l’impasto da correnti fredde.
  • Lievitazione controllata in frigo: Dopo la puntatura, refrigerare a 4°C per 24-72 ore. Estrarre 2 ore prima dell’uso per riportare a temperatura ambiente.

Scelta della Farina per Tempi di Lievitazione

Forza Farina (W) Proteine Ore Lievitazione T.A. Idratazione Consigliata
W 180-220 11-12% 1-2 ore 55-60%
W 220-280 12-13% 3-6 ore 60-70%
W 280-320 13-14% 6-10 ore 70-75%
W 320-380 14-15% 12-24 ore 75-85%
W >380 (Manitoba) 15-16% 24-48 ore 85-90%

Utilizzo di Strumenti Professionali

  • Impastatrice vs Manuale: Per idratazioni superiori al 75%, l’uso di un’impastatrice è quasi obbligatorio. La lavorazione meccanica crea l’attrito necessario per sviluppare il glutine senza surriscaldare l’impasto.
  • Temperatura controllata: Gli impasti beneficiano di ambienti con temperatura costante. In mancanza di celle di lievitazione professionali, il forno spento con luce accesa mantiene 24-26°C.
  • Teglie professionali: Le teglie in ferro blu come la Teglia Paderno 50x35cm distribuiscono il calore uniformemente, evitando bruciature localizzate.

Stabilizzazione e Conservazione

  • Pre-cottura: Per servizio ristorativo, le basi possono essere pre-cotte all’80% e rifinite al momento dell’ordine.
  • Congelamento panetti: Dopo la formatura, congelare su vassoi separati. Una volta solidi, conservare in sacchetti sottovuoto fino a 3 mesi.
  • Rigenerazione: Le pizze cotte si possono rigenerare in forno a 200°C per 3-4 minuti, recuperando croccantezza.

Tecnica delle Pieghe (Folding)

Per impasti ad alta idratazione, sostituire l’impastamento tradizionale con cicli di pieghe:

  • 1° ciclo: Dopo 30 minuti dall’autolisi
  • 2° ciclo: Dopo altri 30 minuti
  • 3° ciclo: Dopo ulteriori 30 minuti

Ogni ciclo consiste in 4 pieghe (nord, sud, est, ovest) che rinforzano la maglia glutinica senza stressare l’impasto.

Tabella Comparativa: Metodi di Lievitazione 2026

Metodo Lievito Tempo Digeribilità Difficoltà Risultato
Diretto Rapido 10g/kg 3-4h 22-24°C Media Bassa Pizza classica, cornicione medio
Diretto Lungo 3-4g/kg 8-12h 20-22°C Alta Media Maggiore complessità aromatica
Biga + Impasto 1g/kg biga + 5g/kg 16-20h totali 18-20°C Molto alta Alta Alveolatura pronunciata, fragranza
Poolish + Impasto 2g/kg poolish + 3g/kg 12-16h totali 20-22°C Molto alta Media-Alta Morbidezza, elasticità superiore
Maturazione Frigo 2-3g/kg 24-72h 4°C + 2h T.A. Eccellente Media Massima digeribilità e complessità
Lievito Madre 200-300g/kg 6-8h 26-28°C Massima Alta Profilo acido, conservabilità

Legenda difficoltà: Bassa (gestibile per principianti) | Media (richiede pratica) | Alta (necessita esperienza professionale)

FAQ – Domande Frequenti

Qual è la differenza tra lievitazione e maturazione?

La lievitazione è l’aumento di volume causato dal gas prodotto dai lieviti. La maturazione è il processo enzimatico che scompone proteine e amidi, rendendo l’impasto digeribile. Un impasto può essere lievitato ma non maturo: risulterebbe gonfio ma pesante alla digestione. La maturazione richiede tempo e non può essere accelerata, mentre la lievitazione può essere velocizzata aumentando il lievito o la temperatura.

Quanta acqua devo usare per l’impasto della pizza?

L’idratazione ideale dipende dal tipo di pizza e dalla farina utilizzata. Per principianti si consiglia il 65% (650ml per 1kg di farina), per pizza napoletana classica 60-70%, per pizza in teglia 75-85%. Farine più forti (W alto) assorbono più acqua. Iniziare con percentuali basse e aumentare con l’esperienza.

Posso usare il lievito secco al posto del fresco?

Sì, il rapporto di conversione è 1:3 (1g di lievito secco equivale a 3g di fresco). Il lievito secco va idratato in acqua tiepida 5-10 minuti prima dell’uso. Attenzione: il disciplinare AVPN per la pizza napoletana accetta solo lievito secco senza additivi, zuccheri o miglioratori.

Perché il mio impasto non lievita?

Le cause principali sono: lievito scaduto o conservato male, temperatura troppo bassa (<18°C), sale a contatto diretto con lievito per troppo tempo, farina troppo vecchia o di bassa qualità, eccesso di grassi nell’impasto. Verificare sempre la data di scadenza del lievito e la temperatura dell’ambiente.

Come faccio a capire se l’impasto è pronto?

Test visivo: il volume deve essere raddoppiato. Test del dito: premendo leggermente, l’impronta deve rimanere senza che l’impasto si sgonfi completamente. Test della finestra: stendendo un pezzetto d’impasto, deve formare una membrana sottile traslucida senza strapparsi. Se supera questi test, l’impasto è maturo e lievitato correttamente.

Posso preparare l’impasto il giorno prima?

Assolutamente sì. Utilizzare 2-3g di lievito fresco per kg di farina, far lievitare 1-2 ore a temperatura ambiente, poi trasferire in frigorifero (4°C) coperto. Il giorno successivo, estrarre 2 ore prima dell’uso per riportare a temperatura ambiente. Questa tecnica migliora notevolmente la digeribilità.

Quale impastatrice è meglio per la pizza?

Per impasti domestici fino a 1,5kg: impastatrice a spirale come la Ooni Halo Pro. Per quantità superiori e uso professionale: impastatrice a braccia tuffanti. Le planetarie sono adatte per dolci ma meno efficaci per impasti ad alta idratazione. La doppia velocità (lenta per amalgamare, veloce per incordare) è fondamentale.

Posso congelare l’impasto della pizza?

Sì, è possibile congelare sia l’impasto in blocco che i panetti già formati. Metodo migliore: formare i panetti, disporli su vassoi senza che si tocchino, congelare. Una volta solidi, trasferire in sacchetti. Conservazione: fino a 3 mesi. Scongelare lentamente in frigorifero 24h prima dell’uso, poi portare a temperatura ambiente 1-2 ore prima della stesura.

Perché la pizza mi rimane cruda sotto?

Cause comuni: teglia fredda non preriscaldata, eccesso di condimento che rilascia umidità, impasto troppo spesso, temperatura forno insufficiente, cottura su teglia antiaderente che isola dal calore. Soluzioni: preriscaldare teglia o pietra per 30-45 minuti, usare teglie in ferro blu o alluminio pesante, stendere l’impasto più sottile, aumentare temperatura al massimo.

Che differenza c’è tra impastatrice e planetaria?

L’impastatrice (a spirale o braccia tuffanti) è progettata specificamente per impasti ad alto contenuto di glutine come pizza e pane. Lavora con movimento rotatorio che sviluppa efficacemente il glutine. La planetaria ha fruste intercambiabili ed è versatile per dolci, creme e impasti morbidi, ma meno efficiente per impasti duri e idratati. Per pizza professionale è preferibile l’impastatrice.

Ricetta Correlata: Pizza Margherita Napoletana

Una volta padroneggiata la tecnica dell’impasto, la Pizza Margherita rappresenta il banco di prova perfetto per testare la qualità del lavoro. Utilizzare uno dei panetti preparati secondo la guida, stenderlo fino a 30cm di diametro lasciando 2cm di cornicione. Condire con 80g di pomodoro San Marzano schiacciato, 100g di mozzarella fior di latte a pezzetti, basilico fresco e un filo d’olio EVO. Cuocere in forno preriscaldato al massimo su una Teglia Rettangolare in ferro alluminato di Paderno per 12-15 minuti o su pietra refrattaria per 8-10 minuti. Il risultato sarà una pizza con cornicione alto e morbido, base asciutta e croccante, perfettamente bilanciata.

Strumenti Essenziali dalla Collezione Peroni

Impastatrice Ooni Halo Pro Spirale 7L – Per chi desidera risultati professionali, questa impastatrice permette di gestire impasti fino a 1,5kg con controllo preciso della velocità. Ideale per impasti ad alta idratazione che richiedono lavorazione meccanica intensa. La spirale garantisce lo sviluppo ottimale della maglia glutinica senza surriscaldare l’impasto.

Teglia Rettangolare Ferro Blu Paderno 50x35cm – Il ferro blu è il materiale preferito dai professionisti per la cottura della pizza in teglia. Distribuisce il calore uniformemente, garantisce una base perfettamente croccante e sviluppa nel tempo una patina naturale antiaderente. Essenziale per pizza al taglio e focacce.

Cesto per Lievitazione in Rattan – Durante la seconda lievitazione, i panetti beneficiano della traspirazione del rattan naturale che assorbe l’umidità in eccesso creando una superficie asciutta ideale per la stesura. Il design scanalato lascia il caratteristico motivo decorativo sulla superficie dell’impasto.

Mini How-To: Gestione dell’Impasto in Estate

Durante i mesi estivi, quando le temperature superano i 25°C, l’impasto richiede accorgimenti specifici. Ridurre la quantità di lievito del 30% rispetto alla ricetta base. Utilizzare acqua fredda da frigorifero (8-10°C) per rallentare l’attivazione dei lieviti. Dopo la formatura dei panetti, trasferirli immediatamente in frigorifero coprendoli con pellicola a contatto. Estrarre solo al momento della stesura, lasciandoli 10 minuti a temperatura ambiente. Questo metodo previene la sovralievitazione che porterebbe a un impasto acido e poco gestibile. Gli strumenti professionali come le teglie in ferro blu mantengono una temperatura più costante, compensando gli sbalzi termici estivi.

Peroni Kitchen Store: La Tua Risorsa per la Pizza Perfetta

Peroni Kitchen Store rappresenta dal 1922 il punto di riferimento per professionisti e appassionati della cucina italiana. La nostra selezione di attrezzature per la preparazione della pizza include tutto il necessario per ottenere risultati da pizzeria anche a casa: dalle impastatrici professionali alle teglie certificate, dagli accessori per la lievitazione agli strumenti di stesura.

Categorie Principali

Esplora la nostra sezione Pane e Pizza per scoprire oltre 200 prodotti selezionati: pale per pizza, spatole professionali, cesti di lievitazione, spianatoi e accessori indispensabili. Ogni prodotto è testato dai nostri esperti per garantire standard professionali.

Nella categoria Cottura in Forno troverai teglie, piastre, pietre refrattarie e tutto il necessario per una cottura perfetta. Le nostre teglie in ferro blu Paderno sono le stesse utilizzate nelle migliori pizzerie italiane.

Per chi vuole automatizzare il processo, la selezione di Impastatrici offre soluzioni per ogni esigenza, dall’uso domestico intensivo a quello semi-professionale.

Assistenza Specializzata

Il team Peroni è composto da esperti che conoscono ogni aspetto della panificazione e della pizzeria. Offriamo consulenza gratuita per la scelta degli strumenti più adatti alle tue esigenze, guide dettagliate e supporto post-vendita. La nostra esperienza centenaria nel settore garantisce prodotti di qualità superiore e durata nel tempo.

Autore e Credenziali

Questo articolo è stato sviluppato dal Team Editoriale Peroni Kitchen Store in collaborazione con Tullio Monaldi, maestro pizzaiolo con oltre 20 anni di esperienza nella panificazione professionale. Il contenuto integra le conoscenze tecniche del nostro laboratorio di test prodotti con le best practice riconosciute dall’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana).

Peroni Kitchen Store opera nel settore delle attrezzature professionali per la ristorazione dal 1922, fornendo strumenti certificati a pizzerie, ristoranti e panifici in tutta Italia. La nostra esperienza centenaria ci permette di comprendere le esigenze reali dei professionisti e trasferire questo know-how anche agli appassionati.

Processo di Verifica

Tutte le ricette e le tecniche descritte in questo articolo sono state testate nel laboratorio Peroni Kitchen Store utilizzando gli strumenti della nostra gamma professionale. I risultati sono stati verificati da maestri pizzaioli professionisti e confrontati con gli standard AVPN. Le percentuali di idratazione, i tempi di lievitazione e le temperature sono stati calibrati attraverso test ripetuti per garantire riproducibilità anche in ambiente domestico.

Video Disponibile

Titolo: Impasto della Pizza – Tutorial Completo con Tullio Monaldi | Peroni Kitchen Store
Descrizione: Video tutorial professionale che mostra l’intero processo di preparazione dell’impasto pizza, dalla scelta degli ingredienti alla formatura dei panetti, con consigli di un maestro pizzaiolo.

Conclusione

La preparazione dell’impasto della pizza è un’arte che unisce scienza, tecnica e tradizione. Comprendere i principi fondamentali della maturazione enzimatica, della lievitazione e della formazione del glutine permette di ottenere risultati costanti e di qualità professionale anche a casa.

Gli elementi chiave per il successo sono:

  • Scelta di ingredienti di qualità, in particolare farine con forza adeguata al tempo di lievitazione
  • Gestione corretta dell’idratazione in base al tipo di pizza desiderata
  • Rispetto dei tempi di maturazione, non accelerabili artificialmente
  • Utilizzo di strumenti professionali che facilitano la lavorazione e migliorano il risultato finale

La differenza tra una pizza mediocre e una eccezionale risiede spesso nei dettagli: la temperatura dell’acqua, il momento in cui si aggiunge il sale, la tecnica di formatura dei panetti, la scelta della teglia. Investire in attrezzature di qualità come quelle della collezione Peroni significa dotarsi degli stessi strumenti che utilizzano i professionisti, eliminando molte delle variabili che possono compromettere il risultato.

Sei pronto a portare la tua pizza a un livello superiore?

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