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Caffè nitro
Caffè Nitro – Il caffè che si beve alla spina

Arriva da oltreoceano la nuova bevanda dell’estate (e non solo). Quasi introvabile nelle caffetterie italiane, è però possibile prepararla in casa usando l’apposito sifone.

Liscio, macchiato caldo, macchiato freddo, corretto. Lungo, ristretto, in tazza grande, in vetro. E ancora, americano, estratto a freddo, shakerato, e chi più ne ha, più ne metta. Noi italiani, di modi per fare il caffè, ne conosciamo davvero un sacco, e non c’è nessuno che ci può insegnare qualcosa di nuovo. O forse sì? In effetti, da qualche anno, negli Stati Uniti si beve un particolare tipo di caffè, ovvero il caffè nitro. Non ne hai mai sentito parlare? Ebbene, allora tieniti forte, perché stai per essere sbalordito. Stiamo parlando di un caffè all’azoto. E non è tutto qui, perché il caffè nitro non viene servito da una moka fumante, né da una macchina per l’espresso. No, il caffè nitro è infatti un caffè alla spina!

Come si prepara il caffè all’azoto?
Una breve e doverosa introduzione al caffè nitro

Una breve e doverosa introduzione al caffè nitro

Come anticipato, il caffè nitro non è un’invenzione italiana. Si tratta infatti di una bevanda partorita in qualche caffetteria indipendente negli Stati Uniti, intorno al 2011. A vederlo, e a vederlo servire, sembrerebbe in tutto e per tutto una birra stout – hai presente la birra Guinness? Sì, perché viene spinato, e viene versato in alti bicchieri di vetro. E ancora, questa lunga, scura e fresca bevanda presenta un aspetto schiumoso, proprio come la tipica birra irlandese.
Si tratta, in verità, di un caffè freddo miscelato con dell’azoto. Niente paura: l’azoto è un gas naturalmente presente nell’aria che respiriamo, così come l’anidride carbonica, e già da anni viene usato per determinate preparazioni culinarie (a partire dai gelati e per la refrigerazione rapida). Noi stessi, al 3%, siamo costituiti proprio da azoto. Ma com’è un caffè miscelato con azoto? Qual è il risultato di questo stravagante connubio? Ebbene, il caffè nitro è abbastanza cremoso, piuttosto dolce ma non dolciastro, sicuramente non amaro. La schiumosità di cui sopra è data proprio dall’azoto, il quale però non crea delle bollicine pungenti come quelle caratteristiche dell’anidride carbonica. Più che di una schiuma, per l’appunto, si può parlare per l’appunto di una crema – che ben si addice al mondo del caffè.

Come si prepara il caffè all’azoto?

Nelle caffetterie americane, ormai, il caffè nitro è una presenza quasi costante, con una spina a esso dedicata. E se oltreoceano questa bevanda fa ormai furore, qui, in Italia, sta iniziando a farsi strada or ora. Per adesso, quindi, non si può certo dire di trovarlo spesso nei nostri bar, anzi. Per chi vuole provare questa bevanda fresca, o per chi l’ha già assaggiata e ne è rimasto stregato, la soluzione migliore è dunque quella di prepararla direttamente in casa, utilizzando l’apposito sifone nitro Whip per preparazione veloce e facile di questo caffè cremoso e fresco. Per gli amanti del caffè e delle varianti fredde di questa bevanda italianissima, il caffè alla spina fatto con il sifone è un’alternativa da provare assolutamente!

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